Tria: debito calerà, modi e tempi da discutere

Mentre l’Italia – in termini di debito pubblico – registra il record negativo assoluto proprio nel mese di maggio nel Rapporto di Bankitalia, il ministro dell’economia Giovanni Tria si dice fiducioso sulla temporaneità della situazione, non mettendo in dubbio un recupero, ma sottolineando la necessità di chiarire modi e tempi.”Il profilo di discesa debito non sarà in discussione – afferma Tria al termine dell’Ecofin – discuteremo dei tempi e del profilo dell’aggiustamento, ma il centro della manovra è ribaltare la tendenza fino ad oggi di aumentare sempre la quota di spesa corrente a scapito della spesa per investimenti”. Dunque, “è probabile che dovremo rivedere il timing in relazione anche al rallentamento dell’economia”, ma “per il 2018 non cambiamo gli obiettivi. Si vedrà a consuntivo se abbiamo rispettato o no gli impegni con l’Ue – afferma Tria – Riteniamo che non ci sarà nessun allargamento di bilancio e nessuna restrizione nel senso di manovra correttiva, l’abbiamo già detto. E’ probabile che il gap di 0,3 si colmi, e se non si colma vedremo, discuteremo a consuntivo, a primavera”, ha spiegato, assicurando che “non ci sarà nessun a inversione di tendenza per quanto riguarda l’aggiustamento strutturale. La misura e i tempi sono gli unici in discussione. Non è in discussione che si prosegua aggiustamento”.

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