Prima rottamazione cartelle, incassato 1 mld più del previsto

(di Alessandro Pulcini) – Un’adesione dell’86% tra i debiti sotto ai 10mila euro, che scende al 77% per chi doveva fino ai 50mila euro. Tra chi ha fatto domanda di definizione agevolata delle cartelle, invece, solo il 56% dei contribuenti con un debito sopra i 100mila euro ha “aderito con un pagamento”. Sono questi i numeri sulla prima rottamazione delle cartelle presentati dal direttore dell’agenzia delle entrate Ernesto Maria Ruffini commissione Finanze della Camera.

La prima edizione della rottamazione ha portato nelle casse dello Stato un miliardo di euro in più rispetto al previsto: “un valore complessivo di 8,2 miliardi di euro a fronte di 7,2 miliardi di euro previsti”, ha detto Ruffini , che ha ricordato che nel 2017 sono stati riscossi 6,5 miliardi, registrando “una variazione positiva di oltre 1,4 miliardi” rispetto a quanto atteso, anche per la scelta di molti di pagare in una unica soluzione.

Lo stato della rottamazione bis è di 950mila istanze da circa 840mila contribuenti per oltre 4 milioni di cartelle di valore complessivo di circa 14 miliardi di euro: al netto della quota ‘abbuonabile’, si tratta di “circa 9 miliardi”, secondo l’agenzia delle entrate. La maggior parte delle domande (53%) è per debiti sotto i 1000 euro. Circa un quarto dei contribuenti (23%) ha scelto di pagare in una unica rata.

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