Fincantieri perde maxi-commessa australiana. Accordo da 35 mld a Gb

Navigando tra i mari degli oceani Pacifico e Indiano, Fincantieri ha perso la battaglia per aggiudicarsi il più grande programma australiano di costruzione di navi militari che sia mai stato realizzato in tempo di pace. Niente vento in poppa per il colosso di bandiera della cantieristica navale che – a questo giro – non è uscito vincitore dalla gara per la commessa multimiliardaria. Ad aggiudicarsi l’appalto da 35 mld di dollari australiani (circa 23 mld di euro) per la costruzione di nove fregate, tra le più avanzate nella lotta antisommergibili, è stato il gigante britannico della difesa BAE Systems. Ne ha dato l’annuncio il primo ministro Malcolm Turnbull, che ha spiegato che le nuove navi da combattimento della classe Hunter saranno costruite nei cantieri navali di Adelaide della ASC Shipbuilding, che è di proprietà governativa e diventerà una sussidiaria della BAE. 

Nel calcolare le ricadute della commessa, oltre ai mancati guadagni, vanno considerati i potenziali posti di lavoro: la produzione, infatti, secondo il governo australiano creerà 4000 posizioni. Le fregate dovrebbero entrare in servizio verso la fine degli anni 2020 e sostituiranno le navi di classe Anzac, in servizio dal 1996, per formare il fulcro della futura posizione di difesa regionale dell’Australia.

Il livello della concorrenza era elevato: le navi di classe FREMM (Fregate Europee Multi-Missione) di Fincantieri e quelle di F100 potenziate della spagnola Novantia sono state battute dall’offerta delle Type 26 Global Combat della BAE Systems. Uno scontro combattuto sul piano delle performance, dei rischi del progetto, della strategia industriale e dei costi, che sono stati oggetto di valutazione dell’Australian Strategic Policy Institute. L’Istituto ha valutato la proposta inglese e  italiana come quelle dotate di maggiore capacità nella lotta antisommergibili, mentre la terza concorrente, la spagnola Navantia, era stata identificata come l’opzione meno rischiosa, e probabilmente la meno costosa. 

L’offerta della britannica BAE Systems, il Type 26 Global Combat Ship è stata descritta come “il design più moderno” ma anche l’opzione meno provata, dato che ancora non è stata completata neanche un’unità. Le fregate della Fincantieri sono state descritte come “un design relativamente nuovo ma provato” e ben adatte a un ruolo specifico di lotta antisommergibili. Inoltre la capacità degli hangar della classe FREMM, che possono alloggiare due elicotteri antisommergibili Seahawk, è stata descritta come una delle maggiori attrattive dell’offerta italiana. Alla spagnola Novantia sono stati riconosciuti i benefici dell’esperienza per aver già costruito per la marina australiana tre destroyer di guerra aerea di classe Hobart, su quali è basata la sua offerta di fregate F-5000, e di aver già costituito una forza lavoro nei cantieri navali di Adelaide e quindi essere in grado di cominciare i lavori in tempi relativamente rapidi.

Sign up for our Newsletter

Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit