Bce, Savona: più poteri al Governatore

“Draghi ha fatto un ottimo lavoro nei limiti del mandato assegnato alla Bce, ma i poteri di cui avrebbe dovuto disporre richiedono di essere rafforzati”. Lo scrive il ministro degli affari europei Paolo Savona, secondo il quale, per il futuro dell’Europa è necessario che “lo statuto della Bce debba essere adeguato negli obiettivi e negli strumenti assegnati a quelli di cui dispongono le principali banche centrali – aggiunge, sottolineando che – Affrontare i problemi in discussione a Bruxelles uscendo dal contingente e inquadrandoli nella necessità e urgenza di mutamenti dell’architettura istituzionale dell’Ue”.

E in risposta alle affermazioni del premier rilasciate oggi alla Camera in vista del Consiglio Ue, afferma che l’attuale Governo “sta scrivendo una nuova storia conducendo una battaglia civile. Anche se può apparire enfatico (il governo) non opera per la cronaca che può anche esserci avversa ma dovrà riflettere sulle iniziative che stiamo intraprendendo per conciliare l’architettura istituzionale Ue con una politica che dovrà essere diversa. Dobbiamo – conclude – districarci dal contingente delle proposte in discussione nelle sedi comunitarie per integrarle con la nostra visione del futuro”.

Sign up for our Newsletter

Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit