I Mondiali secondo le grandi banche

(di Nicola Sellitti) – La sestina del Brasile, oppure la quinta vittoria della Germania. I Mondiali russi sono appena partiti e anche le banche più prestigiose al mondo, i colossi finanziari, fanno le carte, esponendosi sull’esito finale della competizione: brasiliani e tedeschi si giocheranno il titolo iridato, qualche chance per la Spagna, ancora meno per l’Argentina di Leo Messi. L’ultimo spunto arriva da Goldman Sachs, che punta l’euro sul Brasile pentacampeao, attraverso il il rapporto The world cup and economics – 2018: dopo un milione di simulazioni, il 15 luglio a Mosca dovrebbe essere Neymar jr, una delle tre star globali del torneo con Messi e Cristiano Ronaldo, a sollevare la Coppa, che nel Paese sudamericano manca dal 2002.

Dunque, Brasile campione nel 18,5% dei casi, poi Francia all’11,3%, poi Germania 10,7%. Per l’Argentina del fenomeno del Barcellona c’è solo il 6,5% di possibilità, in base alle simulazioni. Il percorso più probabile, secondo l’istituto di credito statunitense, vedrebbe il Brasile in finale, dopo il successo in semifinale sulla Francia, con la rivincita dell’1-7 subito quattro anni dalla Germania fa in semifinale nei Mondiali di casa, botta mai assorbita dal calcio brasiliano. E i tedeschi si arrampicherebbero sino all’atto conclusivo del torneo battendo il Portogallo in semifinale, con Cristiano Ronaldo vincitore su Messi e l’Argentina nei quarti di finale. Poca gloria, invece, per la Russia. Nonostante l’investimento economico, mediatico ed emotivo di Vladimir Putin sui Mondiali in casa per dare forza al movimento calcistico russo, la corsa della nazionale ospitante finirà nella fase a gironi.

Ma Goldman Sachs non è l’unica banca che scommette sui Mondiali. Per Danske Bank il Brasile centrerà la sesta Coppa del Mondo, mentre un altro potente istituto di credito come Commerzbank, il secondo gruppo bancario tedesco, investe invece sul prodotto di casa, con la Germania vincitrice del trofeo. Secondo l’analisi statistica, la comparazione di numeri e dati, la nazionale di Joachim Loew parte in pole position con il 18% di probabilità di trionfare, con il Brasile poco sotto il 13%, davanti a Spagna, Argentina, Francia. E nelle rilevazioni di Commerzbank trova spazio anche l’Inghilterra, poco considerata dai bookmakers (unico successo in Coppa del Mondo, 52 anni fa), con il 6,2% di probabilità. E sulla Germania ha puntato lo scorso mese anche la svizzera Ubs, mentre l’Innsbruck University piazza in finale Brasile e Germania, con i sudamericani avanti per la vittoria di pochi decimali.

E dunque, non si scappa, il titolo finirà in Sudamerica o in Germania (e sarebbe il quinto torneo in fila centrato da una nazionale europea, mai accaduto in passato). Solo l’istituto olandese Ing punta sulla Spagna, campione del mondo otto anni fa in Sudafrica, mentre le analisi dell’istituto giapponese Nomura suggeriscono che Francia, Spagna e Brasile godono di maggiori possibilità di raggiungere le semifinali, con duello per il successo finale tra transalpini e iberici.

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