Sciopero e assemblee sindacali contro le morti bianche

“Di fronte al ripetersi di incidenti mortali e non “occorre intensificare la mobilitazione nel Paese”, dicono Cgil, Cisl, Uil che lanciano così una campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro, a partire dalla prossima settimana, “con l’obiettivo di definire piattaforme aziendali in materia di sicurezza, che le categorie potranno sostenere anche attraverso due ore di sciopero a partire dai settori più colpiti, come ulteriore forma di denuncia e mobilitazione”. La catena di infortuni sul lavoro “ormai va assumendo le dimensioni di una strage”.

Una nuovo incidente sul lavoro oggi a Taranto aggrava ancora di più il bilancio delle morti sul lavoro che dall’inizio dell’anno ha raggiunto la cifra record di 220. La segretaria della Cgil, Susanna Camusso si è detta “sconsolata dai silenzi di Confindustria e della politica” e annuncia che “con Cisl e Uil stiamo pensando ad uno sciopero sulla sicurezza” sul lavoro “e ad una piattaforma unitaria”.

Oggi è toccato a un operaio 28enne della ditta di carpenterie metalliche Ferplast dell’appalto Ilva, morto in seguito a un incidente avvenuto nel reparto Ima, al quarto sporgente del porto di Taranto gestito dal Siderurgico. Secondo fonti sindacali, durante il cambio funi per la macchina scaricatrice DM 6 (ferma da due giorni per attività di manutenzione), un cavo sarebbe saltato durante la fase di ancoraggio della parte finale travolgendo il lavoratore. Vani sono risultati i tentativi di rianimazione da parte degli operatori del 118. Sul posto anche vigili del fuoco, carabinieri, Guardia di finanza e ispettori del lavoro.

Secondo quanto ricostruito dall’Ilva in una nota l’operaio è deceduto “a seguito di un impatto con la carrucola utilizzata per coadiuvare le operazioni”. “Sono in corso da parte dell’azienda tutte le indagini – si aggiunge – per poter risalire alle cause dell’evento”. L’Ilva esprime “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Angelo Fuggiano e a tutti i suoi cari”.

Le segreterie territoriale Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto hanno proclamato lo sciopero dei dipendenti diretti e dell’appalto dalle 11 di oggi fino a tutto il primo turno di domani dopo l’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina.

 

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