Icc Italia: “Politica dei dazi disastrosa”

Il protezionismo, quello vero, può generare conseguenze gravi. Fino a causare guerre, come già avvenuto in passato. Soprattutto, sarebbe disastroso inseguire una politica dei dazi per un’economia come quella italiana. “Le politiche protezioniste a cui stiamo assistendo, o meglio, i tentativi di imporre nuove politiche protezionistiche a cui stiamo assistendo, hanno un precedente non favorevole. Dobbiamo ricordare che nel ‘29 la grande crisi che attanaglio tutto il mondo fu affrontata dalla maggior parte dei grandi Paesi imponendo dazi e politiche protezionistiche che invece, senza ombra di dubbio, hanno acuito la crisi, hanno provocato problemi politici rilevantissimi, che in buona parte hanno condotto alla seconda Guerra Mondiale”, avverte il presidente di Icc Italia, Comitato Nazionale italiano della Camera di Commercio Internazionale, Ettore Pietrabissa.

“Sembra quasi assurdo dirlo, ma tutti gli storici concordano sul fatto che buona parte delle ragioni del secondo conflitto mondiale risiedano nei grandi conflitti economici susseguenti alle politiche sbagliate post 1929”, prosegue. “Dopo il secondo conflitto, sembrava che avessimo imparato la lezione e ricordassimo la nostra storia. Bertold Brecht diceva: “Disgraziato quel paese che non ricorda la sua storia, perché condannato a ripeterla”. In Europa e in tutto il mondo quella storia l’abbiamo imparata, l’abbiamo capita e abbiamo avviato accordi a cominciare dall’Unione europea, poi gli accordi Transpacifici, gli accordi asiatici per il libero commercio, che hanno consentito lo sviluppo. Adesso torniamo indietro?”, si chiede Pietrabissa.

Peraltro, uno dei Paesi a pagare per primo il prezzo di una vera e propria guerra commerciale sarebbe l’Italia. “Un freno al libero commercio per l’economia europea e in gran parte per l’economia italiana costituisce un danno incredibile. L’economia italiana è fortemente esportatrice. Uno dei punti di forza del nostro Paese è la capacità di esportare e di imporre i nostri prodotti in tutto il mondo. Subire una guerra commerciale a base di dazi per noi sarebbe veramente disastroso”, rileva il presidente dell’Icc Italia.

La camera di commercio internazionale, conclude, “supporta direttamente con tutta la propria forza e la propria presenza la Comunità europea nei suoi tentativi di resistere a questa nouvelle vague di dazi dissennati e per quanto riguarda direttamente l’Italia, quello che come Camera internazionale del Commercio vogliamo fare è suggerire con molta passione al nuovo governo di supportare l’economia italiana, che è fortemente esportatrice, di supportare le aziende italiane che esportano. Non porre ostacoli, non correre dietro a una politica di dazi che per noi sarebbe disastrosa”.

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