Fininvest, Tar sospende cessione quota Mediolanum

Il Tar del Lazio accoglie la richiesta di Fininvest e sospende il provvedimento della Banca d’Italia dell’11 aprile 2017 con cui è stato imposta la dismissione della propria partecipazione in Banca Mediolanum nella quota eccedente il 9,99 percento delle azioni. L’ha deciso il Tar del Lazio con un’ordinanza con la quale ha anche sospeso il giudizio in attesa che il tribunale Ue si pronunci invece sul ricorso che Fininvest ha promosso contro l’analoga decisione della Bce.

Il Tar, considerato che con l’istanza cautelare proposta, Fininvest chiedeva la sospensione della decorrenza del termine per la dismissione della partecipazione in Banca Mediolanum eccedente il 9,99 percento, ha ritenuto che “la gravità del pregiudizio dedotto con la domanda cautelare giustifichi, nelle more della decisione di merito, l’accoglimento della istanza”.

La ormai prossima scadenza del termine fissato dalla Banca d’Italia per la vendita delle quote azionarie, intervenendo presumibilmente prima della definizione del giudizio amministrativo, per i giudici “determinerebbe un danno grave e irreparabile ai ricorrenti, solo parzialmente risarcibile con una sentenza definitiva eventualmente favorevole. Si deve considerare, infatti, che difficilmente parte ricorrente potrebbe riacquisire una partecipazione rilevante per il controllo di Banca Mediolanum una volta alienate le azioni attualmente possedute in esito alla fusione, per incorporazione inversa, di Mediolanum società per azioni in Banca Mediolanum”.

 

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